Cornicioni, discendenti, balconi e grondaie: messa in sicurezza e ripristino a Roma

a Roma e provincia la soluzione giusta per eseguire lavori di ripristino di tetti e cornicioni nella massima sicurezza e con la qualità di esperti professionisti.

Costosi lavori di messa in sicurezza e pulizia per tetti, cornicioni? Devi sostituire un discendente e pensi che dovrai affittare il cestello per eseguire i lavori? Costosi lavori per il noleggio di ponteggi e impalcature?

Non serve più spendere centiania di migliaia di euro per eseguire un ripristino o la messa in sicurezza di una facciata condominiale, di un tetto o un cornicione.  Da oggi la messa in sicurezza di una facciata condominiale o la sua manutenzione può essere eseguita grazie all’utilizzo delle tecniche di edilizia acrobatica, con operatori che utilizzano corde e funi e sistemi di appendimento.

Perchè? Perchè innanzitutto si risparmiano costosi ponteggi e cestelli. Poi i lavori vengono eseguiti con tempi più veloci, nella massima economia, e con la massima qualità.

Scegli un operatore certificato in grado di garantire la stessa resa di un costoso ponteggio ma a costi enormemente minori. Chiedi un preventivo siamo a Roma e Roma nord (anche Bracciano, Trevignano, Anguillara).

Siamo in grado di:

  • Sigillare crepe in facciata,
  • Risanare e ripristinare intonaci, cavedi, balconi, cornicioni,
  • Riparare e sostituire grondaie e discendenti
  • Installare canne fumarie
Cellulare: +39.3388345941

Installare una canna fumaria

Installare (manutenere o ripristinare) una canna fumaria senza impalcature, in punti difficili e a costi estremamente competitivi? Oggi è possibile grazie all’utilizzo della tecnica dei lavori in corda. Scopri i nostri lavori a Bracciano, Trevignano, Anguillara e Roma.

Installare, manutenere e ripristinare una canna fumaria
Installare, manutenere e ripristinare una canna fumaria

L’installazione di una canna fumaria sulla facciata di un edificio, con le impalcature tradizionali, oltre ad essere estremamente costoso, può richiedere molto tempo. Con l’edilizia acrobatica, attraverso l’utilizzo di corde e funi, tecnici altamente specializzati (con apposite autorizzazioni e brevetti) possono risolvere il tutto in poche ore. Come è possibile? Semplice non dovendo predisporre impalcature o bracci meccanici il lavoro può essere svolto in sicurezza utilizzando tecniche di derivazione alpinistica in poche ore.

Le fasi della lavorazione sono sostanzialmente tre:

  1. Il sopralluogo e la predisposizione del materiale occorrente
  2. Il tracciamento della posizione della canna fumaria, attraverso il processo della messa a piombo
  3. L’installazione della canna fumaria, con fissaggio di apposite staffe, da operatore in corda, fino al superamento dei colmi.

La tecnica della corda doppia, utilizzata in edilizia acrobatica, permette, se eseguita da operatori specializzati e certificati, di risparmiare tempo, denaro, nella massima sicurezza. L’operatore infatti esegue il fissaggio della canna fumaria assicurato con corde e imbrago, come un vero e proprio alpinista.

Vuoi risparmiare? Contattaci via e-mail o al numero di cellulare: +39.338834941

Caratteristiche di un impianto elettrico

La disponibilità della corrente elettrica in un appartamento è logicamente data per scontata ai giorni nostri. Ma come deve essere realizzato un impianto elettrico per essere efficiente ed efficace?

Bisogna innanzitutto sgombrare il campo da un possibile errore: un impianto elettrico non è più esclusivamente dedicato all’illuminazione e ai possibili elettrodomestici presenti nell’abitazione ma ormai va pensato anche per possibili utilizzi dedicati alla domotica ed all’automazione. Tutta una serie di operazioni, un tempo esclusivamente manuali, sono diventate automatizzate; si pensi per esempio alla chiusura di tapparelle e cancelli.

Un impianto elettrico deve quindi essere realizzato a regola d’arte e rispondere ad esigenze di sicurezza in primo luogo: la corrente come sappiamo può essere mortale. Per questo esistono una serie di norme che regolano gli impianti elettrici che un installatore abilitato deve seguire. Gli impianti considerati a norma rispondono ad una serie di requisiti minimi, come la presenza del salvavita e la protezione contro contatti diretti ed indiretti e la presenza di un impianto di “messa a terra”.

Il settore negli ultimi 50 anni ha subito un enorme incremento in termini di sicurezza per gli utilizzatori: fino agli anni 50/60 le norme che regolavano la sicurezza degli impianti elettrici erano rare o inesistenti. L’impianto veniva realizzato direttamente con i fili elettrici e gli interruttori in ceramica con messa a terra inesistente. Nel 1968 lo stato italiano ha incaricato il CEI (Comitato Elettrico Italiano) di elaborare, predisporre e pubblicare norme sui prodotti ed i processi che utilizzano la corrente elettrica.

Sono cinque le cose fondamentali per un impianto a norma:

  1. l’impianto a norma deve essere sempre fornito di salvavita e di protezione diretta dal contatto dei cavi elettrici;
  2. I cavi elettrici devono essere inseriti in apposite canaline (corrugati) e posti sotto traccia, ovvero all’interno delle pareti, o se esterni protetti da canaline;
  3. Gli interruttori devono coperti da apposite placche isolanti e essere fissati al muro;
  4. L’impianto deve essere mantenuto nel tempo, sostituendo eventuali parti obsolete;
  5. I lavori di installazione e manutenzione dell’impianto elettrico devono essere eseguiti da un professionista abilitato, in possesso dei requisiti di legge ed in grado di rilasciare la certificazione relativa.

Logicamente, si tratta di una semplificazione della norma, solo un professionista abilitato può certificare che il tuo impianto sia a norma e sicuro per te e i tuoi cari, dopo la procedura di collaudo.